The Spiny Red Poppy

Lifestyle Blog

Una nuova sfida è iniziata in casa Red Poppy, un super makeover.

Una casa di dimensioni simili a quelle di una dollhouse, un parquet grigio che sotto il peso dei suoi passi emetteva un suono tondo ed ovattato,una terrazza da sogno sui tetti del quartiere, una montagna all’orizzonte e un’impresa di pulizie stile familiare per renderla come Fanny l’aveva immaginata. Questo era solo l’inizio.

A big challenge, a super makeover has started in Red Poppy’s family.

The apartment was almost as big as a dollhouse, with a grey parquet that emitted a pad and tondo sound under the weight of her steps; a dreamy terrace that opened on the neighborhood’s roofs; a mountain on the horizon and a family-style cleaning company to make it exactly like Fanny imagined. That was only the beginning.

Thanks for watching!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Un gran respiro. Oltrepassata la soglia della porta c’era il caos. Ovunque, in ogni angolo scatoloni buttati a terra colmi di oggetti e scartoffie , pronte ad essere trasportate in chi sa quale altra casa di quale altro angolo della città! Per non parlare poi della trascuratezza che avvolgeva l’intero appartamento. Approfittando della luce mattutina che filtrava dal grande terrazzo, Fanny chiuse gli occhi chiamando in aiuto la sua fervida immaginazione, grande alleata sin dalla primissima età e come per magia si vide allegra, felice e spensierata all’interno di quei 30 mq mentre sistemava  le sue peonie, le rose ed il magico glicine in terrazzo o mentre leggeva un buon libro su quel morbido divano che si incastrava, quasi fosse stato costruito ad hoc, in quella piccola rientranza del muro ora occupata da… bhè forse è meglio lasciar stare! La voce dell’agente immobiliare la riportò alla realtà ma ormai aveva deciso; non restava che firmare il contratto e nel giro di pochi giorni quella casetta all’ultimo piano sarebbe diventata il suo piccolo nido. Una casa di dimensioni simili a quelle di una dollhouse, un parquet grigio che sotto il peso dei suoi passi emetteva un suono tondo ed ovattato,una terrazza da sogno sui tetti del quartiere, una montagna all’orizzonte e un’impresa di pulizie stile familiare per renderla come Fanny l’aveva immaginata. Questo era solo l’inizio.

A big breath. Beyond the doorstep there was chaos. Boxes full of objects and papers everywhere, ready to be carried in who knows where and in which corner of which city! And let’s Not to mention the neglect that surrounded the entire flat. Taking advantage of the morning light that filtered in from the terrace, Fanny closed her eyes calling forth all her fervid imagination, her constant companion since she was a little child and magically saw herself in living those 30 mq taking care of her peony, her roses, her violet wisteria or reading a good book sitting on that soft sofa that fit, as it was made to be exactly there, in that small nook in the wall that now occupied…well, better leave it at that! The voice of the real estate agent brought her back to reality but she had already decided; she just had to sign the contract and in a few days’ time that tiny attic would become her nest. The apartment was Almost as big as a dollhouse, with a grey parquet that emitted a pad and tondo sound under the weight of  her steps; a dreamy terrace that opened on the neighborhood’s roofs; a mountain on the horizon and a family-style cleaning company to make it exactly like Fanny imagined. That was only the beginning.

Spring is nature's way of saying, "Let's party!"
~Robin Williams~

Il mondo sembra crollare da un momento all’altro , paure terrore e insoddisfazioni sparsi tra di noi, sul web, sui giornali, fra la gente per strada … Viviamo con mille preoccupazioni accelerati dalla frenesia della vita: chi vive in città logorato dai problemi di una vita pesante, pensierosa che non sono meno di quelli di chi vive nei piccoli centri o addirittura in campagna! E siamo pensierosi per il viaggio che dobbiamo affrontare per andare a trascorrere un bel week end fuori porta, e siamo pensierosi se il nostro lavoro non va come vorremmo o peggio se non lo abbiamo più, un lavoro… E siamo pensierosi se litighiamo con il nostro compagno, e siamo pensierosi se domani mattina dobbiamo prendere l’aereo o il pullman o il treno, e siamo pensierosi perchè i ghiacciai si stanno sciogliendo, il buco dell’ozono si assottiglia e c’è gente che lavora troppo! Poi però arrivano quei momenti in cui tutto questo si ferma. Via ogni tipo di emozione, no alla gioia no ai timori. Tutto sembra ovattato e ci si stupisce di non provare assolutamente NULLA. Sei li e ti chiedi perchè i tuoi occhi non si riempano di lacrime, perchè non si riesca a pensare a niente. Te ne stai ferma ad ascoltare il rumore del silenzio e il tuo respiro, aspettando che qualche imput arrivi… Imprecare… Buttarti a terra e farti prendere da una sana crisi isterica. Niente. Poi arriva il momento in cui con una consapevolezza leggermente anestetizzata senti che devi proteggere LORO e devi proteggere te e così ti lasci scivolare quella lacrima che sta a significare che la vita è bella anche nei piccoli grandi dolori,  è bella così e ti senti fortissima. Allora prendi la tua famiglia, non importa chi sia figlio chi sia padre o madre chi sorella fratello o cugino. Ci si stringe, come i pinguini nel freddo glaciale, e si crea quell’indistruttibile testuggine, impenetrabile ed inattaccabile e immancabilmente ti accorgi e ti innamori ancor più del vivere! È strano, doloroso ma terrificantemente bello, è la vita, a quanto pare. Poi che sia la notte ad inseguire il giorno o il giorno ad inseguire la notte lascio che ne dibattano i filosofi e gli esperti, l’importante è che comunque il giorno  arrivi e che la notte sia cosparsa da milioni di miliardi di stelle… Più una …

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Come posso ignorare il richiamo della primavera?! Impossibile! Per questo ho deciso di fare qualche lavoretto di decoupage. Lo conoscete? Il decoupage è l’arte di decorare un oggetto incollando ritagli di carta colorata su di esso in combinazione a particolari effetti di vernici, una tecnica, secondo me, molto rilassante e soprattutto ora che la Pasqua è alle porte può essere un divertente modo per creare graziosi oggetti per la nostra casa. Lasciamoci ispirare!

STAY TUNED …🙂

How can I ignore spring’s call ?! Impossible! So I’ve decided to make some decoupage work. Do you know decoupage art? Decoupage  is the art of decorating an object by gluing colored paper cutouts onto it in combination with special paint effects and in my opinion is very relaxing and it’s also a funny way to make beautiful and cute objects for our home especially now that easter is coming! Let us be inspired!

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Un altro pizzicotto sul braccio. Non sto sognando ed il messaggio su Facebook recita proprio così:

“Cara blogger,

Abbiamo nominato il tuo blog per il Liebster Award, il premio che i bloggers conferiscono ad altri bloggers emergenti; è un modo per riconoscere e scoprire nuovi blog meritevoli, secondo noi una grande opportunità! …”

Questo è un primo piccolo passo che il mio blog intraprende, prendendo la giusta strada e per questo devo ringraziare c2p.project per avermi nominata tra i candidati! Il mio piccolo blog si nutre giorno dopo giorno di piccole soddisfazioni e di grandi, grandissimi sogni e spero che questo possa solamente rappresentare il punto di partenza.

Regole di partecipazione al Liebster Award: 1) Ringraziare il/la blogger che ci ha nominato; 2)rispondere ad 11 domande; 3) nominare altri 11 bloggers meritevoli; 4) formulare 11 nuove domande.

1)Come è nato il tuo blog?

Questo blog lo definisco (mi si passi l’audace prestito poetico:)) “La quiete dopo la tempesta” in quanto nasce conseguentemente alla decisione di interrompere i miei studi universitari. Dopo un lungo periodo servito a metabolizzare questo cambiamento, ho deciso che per scrivere e trasmettere qualcosa di proprio  e personale non è necessaria una laurea, piuttosto fantasia, caparbietà, tenacia e coraggio. Coraggio di intraprendere una strada che, come quasi tutte, non si sa dove porti. L’idea di creare un angolo, a volte anche frivolo e civettuolo, dove chiunque possa trovare una pausa dai pensieri quotidiani e dai fattacci che giornalmente il nostro mondo ci regala con estrema”generosità”, è un’altra delle motivazioni che mi ha spinto a creare TheSpinyRedPoppy’ s blog.  Last but not least il corso di due giornate presso l’Academy di Carla Gozzi a Reggio Emilia che mi ha definitivamente spinta a compiere questo piccolo grande passo ispirandomi e dandomi una grande dose di coraggio.
2) Consideri il tuo blog solo una passione da coltivare nel tempo libero o prevedi degli sviluppi professionali futuri? Se si quali?
TheSpinyRedPoppy nasce e cresce ogni giorno con la voglia di creare attraverso la scrittura e la fotografia una professione vera e propria. Nonostante sia  ancora solo un puntino nell’oceano di internet, ho grande ambizione e grandi sogni per questo blog fra i quali  riuscire a collaborare con professionisti in ambito turistico ed editoriale e rilanciare il MADE IN ITALY partendo dai “piccoli”, in modo tutto SpinyRedPoppy!
3) Dove trovi le ispirazioni per i tuoi articoli? E quale degli articoli pubblicati finora ti rappresenta di più?
L’ispirazione per me è qualcosa di magico ed inspiegabile perché dura un istante, è un tocco fuggevole, un sussurro che va colto al volo e nonostante la sua natura così impetuosa e labile crea in me un mondo ricco di idee ed entusiasmo che non posso rimandare ad un “dopo”. Posso trovarla ovunque, in una mostra di quadri o in un forno che ha appena sfornato del pane caldo e fragrante, in un giardino fiorito o mentre accarezzo i miei gatti, per fare gli esempi più banali, come posso trovarla tra le righe apparentemente grigie  di un libro di Business plan o mentre cammino per strada ed i miei piedi passano sopra quelle grate che un po mi danno le vertigini ed un po mi incuriosiscono mostrandomi una scura profondità o addirittura dopo una lite! La trovo quando meno me lo aspetto e vi assicuro che quando la cerco è la volta buona che non si fa vedere in giro! Ma quando arriva … non importa dove io stia, devo abbozzarla  immediatamente da qualche parte per poi rincasare, aprire ed elaborare, felice come una bambina davanti ad una montagna di giocattoli, quel sacco pieno di idee dando loro una forma leggera, gradevole e personale. Fra i miei trenta piccoli prodotti, trovo che il post che mi rappresenta di più sia La porti un bacione a Firenze, perché è un richiamo alle mie origini, ai miei valori e al desiderio di viaggiare e far viaggiare i lettori attraverso la scoperta di posti incantevoli che sono sparsi sul nostro territorio.

4) C’è qualche blogger/artista/professionista che ti ispira particolarmente e che prendi come punto di riferimento? e se sì, quale?
Più che qualche blogger a cui mi ispiro, tendo a cercare ispirazione in un genere di stile ben preciso. Mi piacciono i blog in cui posso trovare spunto per arredare la mia casa di campagna o dove possa leggere di un viaggio esotico a cinque stelle, lontano, che mi invogli a percorrere lo stesso tragitto per vivere personalmente ciò che parole e fotografie mi mostrano. Mi ispiro a quei blog che fanno sognare i lettori attraverso la condivisione di foto e racconti di vita esclusivi, particolari, delle volte anche di nicchia non sempre raggiungibili ed in questo, il blog Thecherryblossomgirl trovo sia magistrale. Ho mille interessi e passioni per cui posso innamorarmi di un post che parla di un piccolo marmoset, come di un altro che parla della Stazione Spaziale Internazionale che in un giorno vede quindici albe e quindici tramonti, o di un altro ancora che mi consiglia come imbandire la tavola per un British Tea Party con i fiocchi!

5) Come si svolge il tuo processo di ideazione e scrittura di un nuovo articolo?
Come già scritto sopra, tutto sta al momento in cui quel piccolo guizzo chiamato ispirazione mi attraversa la mente. Da lì in poi è puro processo creativo, delle volte anche troppo creativo, tanto che spesso devo ritornare con i piedi a terra (almeno per il momento;) ). Se l’ispirazione mi coglie d’improvviso, subito iPhone alla mano per fotografare, registrare e scrivere immediatamente! Se invece mi alzo la mattina con un’idea già  ben definita, prendo la mia bella canon e vado là dove la mia ispirazione dice di andare. Una volta tornata a casa, rigorosamente davanti ad una tazza di tè o di caffè americano, rielaboro le sensazioni ed emozioni che l’evento mi ha procurato e riguardo attentamente le foto per farmi comunicare qualcosa in più rispetto a quello che ho vissuto. Poi le mie dita sulla tastiera del PC. Nei giorni più magici aggiungo un paio di cuffie e tanta musica nelle orecchie  per ovattare tutto ciò che mi circonda evitando così che le idee sfuggano.
6) Come interagisci con gli altri blogger e quanto credi sia importante il confronto?
Mi diverte molto creare uno scambio diretto di opinioni con altri bloggers tramite i commenti lasciati a fondo pagina, adoro vedere quel pallino arancione in alto a destra, che sulla piattaforma di WordPress sta a significare che qualcuno ha gradito ciò che ho scritto lasciando un like o meglio ancora scrivendomi qualcosa! Sembrerebbe banale a dirsi ma il confronto delle idee è fondamentale. Dico questo proprio perché qualche giorno fa credo di aver ricevuto la mia prima vera critica anche abbastanza diretta e molto poco edulcorata. E’ anche grazie a questa, che io oggi scrivo qui il post per la nomination al Liebster award ancor più felice e soddisfatta perché, ammetto che non avrei mai pensato di dichiarare una cosa simile, mi ha arricchita, mi ha fatto salire un gradino più in alto lungo questa scala. Ho apprezzato il gesto.

7) In che modo cerchi di incuriosire e coinvolgere i tuoi followers? Utilizzi i social, e se si, quali e come?
Sino allo scorso Ottobre non ho mai voluto avere a che fare con i social perché ritenevo che per il momento fossero per me inutili e così è stato finché, durante il corso per blogger svolto a Reggio Emilia, una ragazza bravissima ed esperta di social media, contributor della Carla’s Academy, con la sua lezione mi ha aperto gli occhi su un mondo fatto di hashtag, menzioni e piccoli grafici. Ebbene si, è solamente dalla nascita del mio blog che ho iniziato ad utilizzare Facebook, Instagram e Pinterest per me ormai fondamentali poiché che con il loro aiuto spesso riesco a rivolgermi ai miei followers, che costituiscono ancora un piccolo intimo gruppo, come fossero persone che ho fisicamente di fronte , in tono confidenziale, facendo loro domande o invitandoli a cliccare sui link che inserisco ogni volta pubblicato un nuovo post, cercando pian piano di farmi conoscere.
8) Qual è il momento preferito della tua giornata, e da quale oggetto o luogo è caratterizzato?
Senza alcun dubbio il momento della giornata che preferisco è il pomeriggio, tra le 17 e le 18, quando in inverno è già buio e freddo e in estate il sole è ancora alto e l’aria profuma di glicine. Quando finalmente metto sul mio scrittoio una bella tazza di porcellana Royal Albert con uno dei tanti tè della mia collezione che custodisco gelosamente! #Iloveteatime

9) Descrivi con parole e foto come dovrebbe essere il luogo/spazio dei tuoi sogni?
Lo spazio dei miei sogni ha caratteristiche mutevoli e contrastanti tra loro in quanto un giorno vorrei trovarmi con la mia scrivania davanti ad una finestra aperta dalla quale entra una leggera brezza oceanica e a pochi metri da me una spiaggia caraibica. Altre volte invece vorrei che la mia postazione da blogger si trovasse al 101 esimo piano di un grattacielo newyorkese dove il vetro prende il posto delle pareti regalandomi il ritmo e lo stile di una vita cittadina, cosmopolita e frenetica, ma allo stesso tempo vorrei avere una scrivania con sopra una bella tazza di tè ed il mio pc in un piccolo rifugio in una radura, con un bel fuoco acceso e una comoda poltrona morbida davanti ad una finestra ad arco dalla quale poter osservare, durante le ahimè estinte quattro stagioni, tutta la potenza e la meraviglia della natura; oppure perché no, sotto l’ombra di un secolare gelso sulle colline toscane mentre le cicale alleviano con il loro canto l’afa estiva. Un fil rouge le tiene l’una legata all’altra rendendole un unico ambiente caratterizzato dal contatto diretto con la vita e la realtà, la natura e la vitalità. Uno spazio luminoso che permetta di vedere tanto quanto più si desideri osservare, sia che si trovi in alto che in basso,  con uno stile femminile e lineare, naturale, romantico ma soprattutto accogliente.

Foto da sinistra in alto:  Courtesy of French country cottage; courtesy of Anne Coletti; courtesy of Ocean my design chic;  courtesy of The ultralinx.

10) Che cos’è secondo te questo luogo e che sensazioni ti trasmette?
Questo luogo  è una parte della mia mente arredata con scrittoio, finestre e tappeto. Un posto in cui lavorare e scrivere in armonia di giorno o di notte, talvolta colmo di persone, talvolta solitario, isolato, nascosto. Un luogo dei sogni, forse speciale proprio perché rimarrà tale, chi lo sa…

11) Che articolo/argomento ti piacerebbe veder trattato nel nostro blog? (lo vedrete pubblicato a breve) e che consigli ci dai per migliorarci? 

Sul blog c2p.project mi piacerebbe trovare un post che tratti del lavoro di recupero di uno di quei vecchi casali che troviamo sparsi nella nostra Italia, con tanto di foto del prima e del dopo. Adoro leggere questo tipo di articoli!

A questo punto avendo risposto alle mie 11 domande non mi resta che nominare a mia volta altri 11 bloggers (per ora sono solo 10 ma presto inserirò anche l’undicesimo) che vorrei concorressero al Liebster Award e porgere loro altre 11 domande.

Candidati:

1)goodhomeblog.com

2) dedinapanda.wordpress.com

3) unthetraamiche.wordpress.com

4) coccolati.wordpress.com

5)papaghedaontour.wordpress.com

6) thefactorydiaries.com

7) lidltirum.wordpress.com

8)uncertomichele.com

9) robertatocco.wordpress.com

10) shabbychicinteriors.it

Domande

  1. Cosa ti ha spinto ad aprire un blog e da quanto tempo lo curi?
  2. Di che argomento tratta il tuo blog?
  3. Da cosa nasce la passione per questo argomento?
  4. Pensi e/o speri di avere degli sviluppi professionali?
  5. Da cosa o da chi trai ispirazione per scrivere?
  6. Quanta importanza dai  alle fotografie dei tuoi articoli?
  7. Come nasce e si sviluppa un tuo articolo?
  8. Quale pensi sia il tuo articolo migliore?
  9. Che rapporto hai con la tua comunity e come ti relazioni con essa?
  10. Come reagisci alle critiche dei tuoi followers?
  11. Hai un sogno riservato al tuo blog? Quale?
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Se vuoi iniziare la giornata con uno smoothie gustoso, super-vitaminico, detox e brucia grassi, leggi questa ricetta strong, facile facile!

Ingredienti:

1 Mela

1/4 di ananas

1 Tazza di spinaci

Zenzero q.b

1 Kiwi

Se lo desideri aggiungi del tè verde

If you want to start the day with a super vitamin, detox and yummy fat burn smoothie read this strong easy recipe!

Ingredients:

1 Apple

1/4 Pieapple

1 Cup of green spinach

Ginger (as required)

1 Kiwi

If you like add green tea blend.

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Per tutte le umiliazioni che ha subito

per il suo corpo che avete sfruttato

per la sua intelligenza che avete calpestato

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata

per la libertà che le avete negato

per la bocca che le avete tappato

per le ali che le avete tagliato

per tutto questo

in piedi, Signori, davanti ad una Donna.

by Shakespeare(?)


 

For all the humiliation she has suffered

For her body that you have taken advantage of

For her intelligence that you have stepped

For the ignorance which you have left her in

For the freedom you have denied her

For the mouth you shut, and for the wings you clipped

Stand Gentlemen in front of a Woman.


Por cada humillación que ha soportado

por su cuerpo, tantas veces maltratado,

por su inteligencia, que habéis ultrajado,

por la ignorancia a la que ha sido condenada,

por la libertad, de la que fue privada,

por su boca, a menudo silenciada,

por sus alas, injustamente amputadas,

por todo esto:

En pie, Señores, delante de una Mujer.


Por cada humilhação que suportou

Pelo seu corpo, que haveis maltratado,

Pela sua inteligência, que haveis ultrajado,

Pela ignorância a que foi condenada

Pela liberdade que lhe haveis negado

Pela sua boca, tantas vezes silenciada

Pelas suas asas, que haveis amputado

Por tudo isto

De pé, Senhores, perante uma Mulher.


Pour chaque humiliation qu’elle a subie

pour son corps, que vous avez flétri,

pour son intelligence, par vous anéantie,

pour l’ignorance à laquelle vous l’avez condamnée

pour la liberté qui lui a été dérobée

pour sa bouche, longtemps scellée,

pour ses ailes, brutalement rognées,

pour tout cela

Devant une Dame, levez-vous, Messieurs.


 

 

Il vociare è sommesso. Un leggero rumore di posate tazze e piattini. Il camino, ornato con una sfarzosa decorazione floreale e con gli immancabili candelabri d’argento, arde debolmente regalando un confortevole tepore e la musicista d’arpa, allenta le tensioni degli ospiti con la sua musica.

Voices are low and subdued, a light tinkling of tableware. The fireplace adorned with a luxurious floral decoration and silver candelabras, burns low giving off a pleasant warmth while the music of the harpist helps the patrons to relax.

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Da qui dentro, la pioggia rende il tutto ancor più British e romantico. Fuori, Piazza di Spagna è regina.

From inside the tea house the rain makes everything look even more romantic and British. Outside Piazza di Spagna reigns supreme.

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Una cameriera in vestito vittoriano si avvicina con una grazia d’altri tempi e riempie nuovamente la mia tazza ormai vuota. Si alza una leggera nuvola fumante dall’odore zuccherino, di fragola e ciliegia, di fico e rabarbaro. E’ la miscela Blue Lady di Babington’s che a mio parere si sposa benissimo con questi sandwiches!

A waitress garbed in a Victorian styled gown walks towards me, moving with grace of times gone by, and refills my now empty tea cup. A sweet sugary cloud wafts up, smelling of strawberries, cherries, figs and rhubarbs. It’s Babington’s Blue Lady blend, a tea that, in my modest opinion, is wonderfully complemented by the savory sandwiches I’ve been served.

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Se state iniziando a chiedervi come abbia fatto a ritrovarmi in un tipico salotto inglese vi rispondo dicendovi che, no, non ho usato nessuna fantasmagorica macchina del tempo, sono semplicemente seduta nell’esclusivo salotto vittoriano della storica sala da Tè di Piazza di Spagna, Babington’s, a godermi l’evento dei tè vittoriani, a disposizione della clientela ogni Lunedì pomeriggio(#ThanksGodItsMonday!).

If you happen to ask yourself how in the world did I end up in a beautiful Victorian parlor, know that I haven’t used any phantasmagoric time machine, I’m simply sitting in the exclusive Victorian tea house of the famous Babington’s in Piazza di Spagna, Rome. I’m here to enjoy the Victorian tea event, available to the patrons ever Monday afternoon (#ThanksGodItsMonday!)

Non è semplicemente un rito quello che si svolge qui, ma è la condivisione di una vera e propria filosofia di vita, di un credo tramandato di generazione in generazione che, resistito a ben due guerre mondiali, la proprietaria di questo storico locale vuole trasmettere ai suoi ospiti, uno stile di vita dal gusto tipicamente British, sfarzosamente sobrio.

This is not just a simple ritual, it’s the celebration of a philosophy of life, of a belief passed down from generation to generation. A philosophy that endured and survived two world wars, one that the hostess of this historical place intended to transmit to her patrons. A typically British way of living, lavishly sober.

La cerimonia prosegue tra miscele di tè, finger food salati come fragranti muffin inglesi, delicati sandwiches e gustosissimi dolci come gli scones, i famosi biscotti al burro scozzesi di epoca medievale, serviti con panna montata fresca e una marmellata di fragole, o i brandy snaps e la torta di noci e datteri. Il tutto accompagnato ed arricchito da preziose suppellettili; fiori freschi su ogni tavolo, caratterizzato da un servizio di tazze e piatti di porcellana inglese unico che crea un elegante mix and match di colori e stili. Le posate rigorosamente Arthur Price of England, tende e tovaglie candide impreziosite da richiami floreali tipicamente vittoriani.

This beautiful ceremony continues among different tea blends, savory finger food, such as fragrant english muffins and delicious sandwiches, and fabulous sweets like brandy snaps, a slice of date and walnut cake and Scottish scones – a recipe that dates back to the Middle Ages – all accompanied by whipped cream and strawberry jam. The whole experience is enriched by lavish furnishings, fresh flowers on every table and delicate British styled chinas in an elegant mix of colors and styles. The silverware is rigorously Arthur Price of England and the tablecloths and curtains are embroiled in a typically Victorian flower pattern.

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Brandy snaps

Sulle pareti vecchi specchi e quadri, sono i quadri di Giuseppe da Pozzo, personalità cara a Babingtons e artista attivo durante i primi del novecento particolarmente apprezzato da una clientela straniera.

The walls are adorned with old mirrors and the paintings of Giuseppe da Pozzo, an artist particularly appreciated by foreign commissioners and very dear to Babington’s, who worked during the early 1900s.

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L’arpa continua a suonare ed ecco il gran finale, da fare invidia anche alla terribile Regina di Cuori. Tre strati di torta con pan di Spagna e panna, decorata con fragole. A questo punto mancano solamente il Cappellaio Matto ed il Leprotto Bisestile per un “Buon Non Compleanno” con i fiocchi!

The harp is still playing and it’s now time for the Grand Finale, one that would make even the Queen of Hearts green with envy, a three layers sponge cake decorated with whipped cream and strawberries. Only the Mad Hatter and the March Hare are missing from this perfect Unbirthday Party!

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Un’ esperienza di qualche ora che rapisce i sensi che può essere riprodotta nei salotti delle nostre case grazie alla possibilità di acquisto di una variegata scelta di miscele, tazze e accessori da tè per rendere speciale e ricercato ogni incontro con i nostri ospiti. Il mio tè preferito? Blue Lady senza alcun dubbio, per un pomeriggio dai toni freschi e femminili.

A few hours experience that enchants the senses and that could be re-enacted in our homes thanks to the possibility to buy a lot of different tea blends, cups and accessorizes in order to make our guests feel welcomed cherished and very special even in our humbler abodes. My favorite Tea blend? Blue Lady, without doubt, for an evening of fresh and feminine notes.

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Per qualsiasi informazione, curiosità o per prenotarvi ad uno dei numerosi eventi vi consiglio di visitare il sito ufficiale di Babington’s.

For any information, curiosity or to book one of the many events, I warmly encourage you to visit the official Babington’s web site!

“Batti gli occhi, piccioncino vien Toperchio salta e vai sopra il mondo volerai zucchi zucchi tipitin” From Disney Alice in Wonderland.

“Twinkle, twinkle, little bat how I wonder what you’re at!
Up above the world you fly
like a tea-tray in the sky!” From Disney Alice in Wonderland

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Un’acqua fresca, detox e BRUCIA GRASSI per accogliere la primavera!

A fresh, detox and FAT BURN water to welcome spring! 

Ingredients:
Acqua

Water

5 fragole

5 strawberries

2 fette di limone

2 lemon’slices 

1 fetta di pompelmo rosè

1 pink grape fruit’ slice

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